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Biografia

Michele Spotti, classe 1993, è uno dei maggiori talenti della nuova generazione di direttori d’orchestra.
Dopo essersi diplomato prima in violino e successivamente in direzione d’orchestra sotto la guida di Daniele Agiman al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, prosegue i suoi studi presso l’Haute École de musique di Ginevra, all’Accademia del Festival Menhuin a Gstaad con Nëme Jarvi e Gennady Rozhdestvensky e in Italia con Gianandrea Noseda, Gianluigi Gelmetti e Daniele Gatti.

A venti anni debutta al Teatro Mancinelli di Orvieto dirigendo Le nozze di Figaro e nel 2015 è selezionato dalla fondazione CRT di Torino come giovane musicista emergente per dirigere La figlia del reggimento di Donizetti.
Nel 2016 Alberto Zedda lo vuole come suo assistente nella produzione dell’Ermione di Rossini all’Opéra de Lyon, dove torna come assistente di Stefano Montanari nella produzione della Cenerentola. In seguito è scelto dalla As.Li.Co per dirigere la XX edizione del progetto Operadomani, con più di cento repliche del Barbiere di Siviglia in tutta Italia.

Ha diretto numerose nuove produzioni, fra cui Barbe-bleue di Offenbach, con la regia di Laurent Pelly all’Opéra de Lyon; Il matrimonio segreto di Cimarosa, con la regia di Pier Luigi Pizzi al Festival della Valle d’Itria e, sempre a Martina Franca, Il borghese gentiluomo di Richard Strauss che ha inaugurato il festival nel 2020;  Il signor Bruschino e Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival di Pesaro; Adina e la prima mondiale de La cucina di Andrew Synnott al Wexford Opera Festival, entrambi con la regia di Rosetta Cucchi; Don Pasquale a Montpellier e Così fan tutte alla Staatsoper di Hannover.

Michele Spotti, classe 1993, è uno dei maggiori talenti della nuova generazione di direttori d’orchestra.
Dopo essersi diplomato prima in violino e successivamente in direzione d’orchestra sotto la guida di Daniele Agiman al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, prosegue i suoi studi presso l’Haute École de musique di Ginevra, all’Accademia del Festival Menhuin a Gstaad con Nëme Jarvi e Gennady Rozhdestvensky e in Italia con Gianandrea Noseda, Gianluigi Gelmetti e Daniele Gatti.

A venti anni debutta al Teatro Mancinelli di Orvieto dirigendo Le nozze di Figaro e nel 2015 è selezionato dalla fondazione CRT di Torino come giovane musicista emergente per dirigere La figlia del reggimento di Donizetti.
Nel 2016 Alberto Zedda lo vuole come suo assistente nella produzione dell’Ermione di Rossini all’Opéra de Lyon, dove torna come assistente di Stefano Montanari nella produzione della Cenerentola. In seguito è scelto dalla As.Li.Co per dirigere la XX edizione del progetto Operadomani, con più di cento repliche del Barbiere di Siviglia in tutta Italia.

Ha diretto numerose nuove produzioni, fra cui Barbe-bleue di Offenbach, con la regia di Laurent Pelly all’Opéra de Lyon; Il matrimonio segreto di Cimarosa, con la regia di Pier Luigi Pizzi al Festival della Valle d’Itria e, sempre a Martina Franca, Il borghese gentiluomo di Richard Strauss che ha inaugurato il festival nel 2020;  Il signor Bruschino e Il viaggio a Reims al Rossini Opera Festival di Pesaro; Adina e la prima mondiale de La cucina di Andrew Synnott al Wexford Opera Festival, entrambi con la regia di Rosetta Cucchi; Don Pasquale a Montpellier e Così fan tutte alla Staatsoper di Hannover.

Fra i suoi impegni recenti figurano il concerto conclusivo dell’ultima edizione del ROF con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Juan Diego Flórez, La Traviata a Palermo con Pretty Yende protagonista, la Nona di Beethoven per il concerto di Capodanno 2020, La Bohème e il concerto di Natale 2019 alla Staatsoper di Hannover; Il barbiere di Siviglia con la regia di Pier Luigi Pizzi e un concerto di rarità rossiniane con Juan Diego Flórez al ROF 2020; L’Elisir d’amore al Teatro Petruzzelli di Bari; Hänsel und Gretel con l’Orchestra Arturo Toscanini a Parma; una serie di concerti con l’Orchestre Buisonnier a Ginevra e in tournée in Svizzera; Il barbiere di Siviglia a Saint-ÉtienneHa avuto un’intensa attività sinfonica in vari teatri italiani, fra cui il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, il Teatro Massimo di Palermo, e a Parma con La Toscanini, dove ha suonato anche come violinista in un concerto di musica da camera con alcuni professori dell’orchestra.
A luglio è stato pubblicato da Opus Arte il DVD di Barbe-bleue registrato nel 2019 all’Opéra de Lyon con la regia di Laurent Pelly.

Tra i suoi prossimi appuntamenti, il 12 ottobre aprirà la Stagione dell’Opera di Marsiglia con Guillaume Tell, a novembre dirigerà la nuova produzione de La fille du régiment al Festival Donizetti Opera 2021 e nel 2022 sarà impegnato con Don Carlos al Theater Basel, con La Cenerentola alla Bayerische Staatsoper di Monaco, nella storica produzione di Jean-Pierre Ponnelle, e con La Belle Hélène di Offenbach alla Komische Oper Berlin (regia di Barrie Kosky).

Fra i suoi impegni recenti figurano il concerto conclusivo dell’ultima edizione del ROF con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Juan Diego Flórez, La Traviata a Palermo con Pretty Yende protagonista, la Nona di Beethoven per il concerto di Capodanno 2020, La Bohème e il concerto di Natale 2019 alla Staatsoper di Hannover; Il barbiere di Siviglia con la regia di Pier Luigi Pizzi e un concerto di rarità rossiniane con Juan Diego Flórez al ROF 2020; L’Elisir d’amore al Teatro Petruzzelli di Bari; Hänsel und Gretel con l’Orchestra Arturo Toscanini a Parma; una serie di concerti con l’Orchestre Buisonnier a Ginevra e in tournée in Svizzera; Il barbiere di Siviglia a Saint-ÉtienneHa avuto un’intensa attività sinfonica in vari teatri italiani, fra cui il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, il Teatro Massimo di Palermo, e a Parma con La Toscanini, dove ha suonato anche come violinista in un concerto di musica da camera con alcuni professori dell’orchestra.
A luglio è stato pubblicato da Opus Arte il DVD di Barbe-bleue registrato nel 2019 all’Opéra de Lyon con la regia di Laurent Pelly.

Tra i suoi prossimi appuntamenti, il 12 ottobre aprirà la Stagione dell’Opera di Marsiglia con Guillaume Tell, a novembre dirigerà la nuova produzione de La fille du régiment al Festival Donizetti Opera 2021 e nel 2022 sarà impegnato con Don Carlos al Theater Basel, con La Cenerentola alla Bayerische Staatsoper di Monaco, nella storica produzione di Jean-Pierre Ponnelle, e con La Belle Hélène di Offenbach alla Komische Oper Berlin (regia di Barrie Kosky).

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